L'amministrazione Comunale di Serrenti indicendo il concorso di idee VIA SANTA VITALIA, VIA DEGLI UOMINI E DELLA COMUNITA' si è posta l'obiettivo generale di una progettazione qualificata, coerente e unitaria degli spazi urbani della via Santa Vitalia e delle aree circostanti attraverso la definizione della sede stradale, del rapporto con le architetture circostanti, attraverso l'uso e la reinterpretazione dei materiali della tradizione costruttiva, degli oggetti che compongono lo spazio pubblico e che manifestano l'identità e le particolarità del luogo.
Gli obiettivi specifici insistono su: . valorizzazione del contesto urbanistico, storico e architettonico con particolare riferimento alla sede stradale; . definizione degli spazi e delle funzioni: pedoni, auto, accessi alle abitazioni, verde, sosta, socialità, incontro, attività di esposizione e mostre, postazioni per ambulanti; . organizzazione dei sottoservizi;
. valorizzazione degli edifici tradizionali che si affacciano sulla Via; . definizione del design e scelta degli elementi di arredo urbano; . sistemazione del piazzale della Chiesa Santa Vitalia; . raccordo dei nuovi elementi con la piazza Santa Vitalia; . proposta d'uso della piazza Chiesa Maria Immacolata e via Santa Vitalia in occasione della festa Santa Vitalia; . definizione di un'area-servizi al termine della via Santa Vitalia.
Più che di un progetto si tratta di una strategia, una risposta alle peculiarità e criticità del sito. Il tema è stato affrontato per immagini e suggestioni, sfruttando un espediente narrativo che permettesse di visualizzare il concept progettuale.
Dopo aver analizzato l’estrema linearità dell’asse d’intervento e l’affacciarsi su di esso di poli attrattori deconnessi tra loro, non comunicanti, rappresentativi di diversi mondi: quello religioso, quello economico, quello pagano: la città, il paesaggio, le chiese, le piazze... la risposta è stata la creazione di un nastro, un mostruoso serpente che ricalcando l’asse stradale percorre i tre chilometri avvolgendosi sui poli di attrazione, riconnettendoli. Attratto da elementi architettonici, storici, sociali si lascia deformare, si dilata. Il SERPENTE è un elemento di connessione che garantisce la continuità e la riconoscibilità del PERCORSO, ma non è un corpo continuo… passa radente la strada, si arrampica sulle facciate, avvolge i lampioni per poi entrare nelle viscere della terra ed uscirne poco più avanti sotto forma di panca. Ora è un segno di vernice, ora un elemento metallico, ora acqua, ma soprattutto è LUCE e PIETRA.